3 cose da vedere a Gallipoli

Fare le vacanze nel Salento conviene: è una terra stupenda, soprattutto se cercate mare, sole e relax, e vi consente di spendere cifre veramente impensabili nel resto della penisola.

Litorale di Gallipoli

Un’ ottima idea per cominciare una vacanza nel Salento è fare tappa a Gallipoli, antica città della Magna Grecia, il cui nome di derivazione greca già ne decanta la bellezza incomparabile: deriva infatti da kalè polis, che significa “bella città”, ed è un nome che non mente.

La bellezza di Gallipoli, oltre al mare ed alle altre attrattive turistiche, sta nel fatto che vi consente di trovare la più grande varietà di alloggi: da quelli più costosi nel cuore della città, magari con vista mare, a quelli immersi nella incontaminata campagna circostante. Il consiglio, considerato l’ ottimo standard qualitativo delle strutture ricettive della zona, è quello di prendere alloggio in un residence a Gallipoli, o comunque nei dintorni: avete cos’ la possibilità di avere un appartamento che vi consente la massima autonomia e flessibilità secondo le vostre esigenze di viaggio.

Se restate a Gallipoli anche un solo week end, non potete perdervi una escursione all’ isola di Sant’ Andrea, collocata proprio di fronte alla città di Gallipoli, a meno di due chilometri di distanza. Una distanza così breve che certo non manca chi preferisce raggiungerla, nelle belle giornate di sole, a nuoto.

Spiaggia di Gallipoli

Il modo migliore per gustarsela a pieno è però raggiungerla in barca, con una escursione di mezza giornata o anche di una giornata intera, a seconda delle vostre preferenze. Le barche che trasportano i visitatori fino all’ isola di Sant’ Andrea le trovate cercando direttamente presso la banchina del porticciolo turistico. Il prezzo per l’ escursione dipende naturalmente dalla lunghezza della permanenza sull’ isola ma anche, e soprattutto, dal fatto che riusciate ad intavolare una trattativa più o meno proficua. Potete comunque stare tranquilli che si tratterà di una cifra che, divisa tra tutti i partecipanti, non supera la decina di euro.

Innanzitutto potete scegliere se desiderate effettuare il semplice periplo dell’ isola, incluso il bagno, oppure fermarvi sull’ isolotto che affiora appena dal pelo dell’ acqua. Il consiglio è di optare per la seconda soluzione: il minuscolo isolotto è infatti già uno spettacolo di per sé, visto che si tratta di una piccolissima piattaforma, completamente piatta, spazzata dal vento di maestrale e dominata dal possente faro recentemente rimesso in funzione.

L’ attrattiva maggiore dell’ isolotto di fronte a Gallipoli è però la presenza, sulla sponda settentrionale, di una ampia insenatura palustre che ospita diverse varietà di rari uccelli migratori, fra cui il rarissimo gabbiano corso. L’ area palustre è protetta sotto la denominazione di Parco naturale dell’ Isola di Sant’ Andrea e litorale di Punta Pizzo.

L’Isola di Sant’Andrea

Se decidete di passare la giornata intera sull’ isola di Sant’ Andrea è necessario che vi forniate di panini e bibite. D’ altra parte, vi potrete abbondantemente rifare la sera, di ritorno sul molo di Gallipoli, con un piatto di triglie alla Gallipolina, una delle più squisite ricette del Salento preparata col pesce freschissimo di questo mare. Dovete solo scegliere il locale giusto fra i tanti che affollano il lungo mare, e la cosa migliore per farlo è chiedere agli abitanti del luogo