Segnala questa notizia
Versione stampabileI due parchi hanno dato il via al progetto di gemellaggio e collaborazione, con l’obiettivo di promuovere innovazione, qualità e marchio del prodotto per un turismo ed uno sviluppo economico-ambientale sostenibile.
IL PROGETTO CHE UNISCE I DUE PARCHI
Durante due giorni di incontri a Riomaggiore, il 7 e 8 febbraio, sono state tracciate le prime linee guida di un progetto che vede insieme il Parco Naturale delle Madonie e il Parco Nazionale delle Cinque Terre per promuovere nuove politiche di sviluppo economico e tutela ambientale, per un turismo che soddisfi aspettative economiche, esigenze ambientali e produzioni alimentari tipiche e tradizionali in grado di essere competitive sul mercato. Queste le tematiche di interesse, e i temi di lavoro, che hanno visto a confronto gli amministratori del Parco Nazionale Cinque Terre e del Parco Naturale delle Madonie, per dare così ufficialmente il via ad un nuovo progetto di gemellaggio e collaborazione.
La sfida è quella di trovare nuove strategie per l’innovazione e far sì che i settori turistico e ambientale si armonizzino per una ridistribuzione equilibrata delle risorse; percorso questo già intrapreso con successo dal Parco Cinque Terre, e che rappresenta il prodotto sistematico di interazione fra attori, istituzioni, popolazioni, competenze e risorse diverse.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto A.G.I.R.E. POR, coordinata dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e dal Ministero dello Sviluppo Economico, nasce dall’intuizione e dall’esigenza del parco siciliano di adottare procedimenti che possano incrementare le politiche economiche e sociali, puntando sulla riattivazione delle piccole economie locali.
Al centro dell’attenzione le politiche ed i progetti attenti alla promozione di un turismo sostenibile, come il Marchio di Qualità Ambientale Cinque Terre, che il Parco delle Madonie è interessato a replicare, oltre a quelli legati allo sviluppo del settore agroalimentare, nonché le politiche del lavoro legate all’ambiente, allo sviluppo e all’innovazione.
HANNO PARTECIPATO AI LAVORI
Per il Parco Nazionale delle Cinque Terre:
Sabrina Rolla, Direttore Coordinatore Amministrativo del Parco Cinque Terre; Lino Gogioso, Sindaco di Riomaggiore; Luca Natale, Responsabile Comunicazione e Pubbliche Relazioni; Cristina Amelio, Marco Stamegna e Veronica Tardelli, Responsabili Progetto Gemellaggio; Valentino Pizzi e Daniele Moggia, Responsabili del Portale Internet; Filippo Bordoni, Responsabile Laboratorio Prodotti Alimentari.
Per il Parco Naturale delle Madonie:
Salvatore Carollo, Direttore Parco Madonie; Mario Cicero, Membro Comitato Esecutivo Parco Madonie e Sindaco di Castelbuono; l’Architetto Franco Muratore; il Geometra Giuseppe Peppino Sabatino; il Perito Industriale Fabrizio Valenza.
Per i Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico:
Patrizia Pucci e Laura Pettiti, Tecnici del Ministero Ambiente e Alessandra Nicita, Tecnico del Ministero dello Sviluppo Economico.
DICHIARAZIONI:
Salvatore Carollo, Direttore Parco Madonie
"Il nostro interesse è rivolto al settore agricolo e turistico, perchè costituiscono oggi le attività più avanzate. Il nostro Parco è nato con la missione di tutela e recupero ambientale, attraverso l’attivazione di numerosi progetti legati alla salvaguardia di porzioni più sensibili del territorio. Oggi con la crescita del turismo verso la nostra realtà, l’interesse è anche quello di promuovere un turismo che sia sostenibile, quindi in grado di portare ricchezza senza danneggiare il territorio. Con l’esempio delle Cinque Terre, auspichiamo di attivare uno scambio proficuo di idee, per una promozione guidata dal criterio della sostenibilità, che ci permetta di lavorare alla soluzione dei problemi comuni".
Sabrina Rolla, Direttore del Parco Cinque Terre
"Il nostro lavoro di recupero ci ha permesso di riattivare buone porzioni di territorio abbandonato, soddisfacendo così due esigenze importanti, quella di recuperare e conservare il territorio dall’abbandono e dal pericolo franoso e allo stesso tempo garantire lavoro e ripresa economica attraverso le produzioni biologiche delle nostre tipicità, quelle che puntiamo diventino identità competitive".
Luca Natale, Responsabile Comunicazione Parco Cinque Terre
"Il turismo è ormai un fenomeno mondiale, ed un elemento importante per lo sviluppo socio-economico di molti paesi, anche di territori piccoli e fragili come il nostro. La formula vincente per i parchi e le piccole comunità, è quella di fare sistema, puntando sulla soft–economy, promuovendo politiche del lavoro che impieghino i giovani sul territorio, e che soprattutto sappiano integrare il comparto turistico con quello agricolo, sfruttando e reinvestendo le risorse e la ricchezza prodotta dal turismo nel settore agricolo".